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CONSIGLI UTILI PER POTER SCEGLIERE UN OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA OTTIMO ED EVITARE EVENTUALI FREGATURE

Purtroppo l'olio extravergine d'oliva (EVO) è sempre più spesso soggetto a frodi con conseguenze negative che ricadono sui consumatori. Ecco alcuni consigli per imparare a scegliere l'olio extravergine e per consumarlo al meglio. Scegliete olio extravergine preferibilmente proveniente da piccole aziende e bio.

 

Innanzitutto attenti all’olio extravergine d'oliva venduto a pochi euro al litro al supermercato potrebbe non essere vero extravergine. Se siete in dubbio, provate a rivolgervi direttamente ai produttori e chiedete di poter assaggiare i prodotti.
L'olio extravergine è la tipologia migliore di olio di oliva. Ha un grado di acidità basso rispetto agli altri oli d'oliva. La sua acidità non deve mai superare l'1% viene estratto a freddo con la semplice spremitura delle olive. La spremitura a freddo con particolare riferimento al prodotto biologico significa che la temperatura della pasta delle olive (olive frante) in gramola non supera i 27° C. L'olio lavorato in questa maniera esprime al meglio le sue caratteristiche chimiche ed organolettiche.
Se avete la possibilità cercate olio EVO BIOLOGICO perché a minacciare la qualità c’è anche l'uso sconsiderato di pesticidi per eliminare i parassiti che si insediano negli uliveti e che potrebbero compromettere la qualità del raccolto. La coltivazione di Olive e la produzione di olio d'oliva (EVO) Biologico (come la produzione di Dop e/o IGP) segue disciplinari di lavorazione ben precisi.

L'olivicoltore la cui azienda si trova in coltivazione BIOLOGICA (e che fa parte di un territorio che ha ottenuto anche riconoscimento DOP e/o IGP) e intende commercializzare la propria produzione di olio BIOLOGICO ( Dop e/o IGP) deve attenersi ad uno specifico disciplinare di produzione e sottostare al controllo di un "Ente di Certificazione" indipendente eappositamente incaricato e riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Il disciplinare di produzione contiene tutte le norme di coltivazione dell'oliveto, di raccolta e confezionamento dell'olio di oliva che devono essere rigorosamente rispettate per l'ottenimento dell'olio a marchio BIO – Dop e/o IGP.

Scegliete olio extravergine direttamente in aziende agricole di vostra fiducia o aziende conosciute da amici o parenti o attraverso i siti o canali social da dove si possono reperire notizie su produttore e prodotto.


Vi ricordo anche le fondamentali regole di conservazione per l'olio d'oliva.

Se acquistate l'olio in latte da più litri, travasatelo in bottiglie di vetro scuro man mano che lo utilizzate. In ogni caso conservate sempre l'olio extravergine d'oliva lontano da fonti di luce e di calore per evitare il deterioramento.
Volete preservare al meglio le caratteristiche e le proprietà nutritive dell'olio extravergine d'oliva che avete scelto? Allora preferitelo come condimento a crudo per i vostri piatti, dalle semplici insalate alla pasta. L'olio d'oliva utilizzato a crudo permette di assaporarne al meglio il gusto caratteristico, anche semplicemente versando qualche goccia d'olio su una fetta di pane. L’olio di Oliva dovete sapere che di recente è stato indicato come il migliore per friggere. Secondo uno studio dedicato agli oli per friggere, l'olio d'oliva sarebbe migliore di altri oli utilizzati in cucina poiché sopporta meglio il calore della friggitrice o della padella rispetto a quanto avviene con numerosi oli di semi. Gli esperimenti hanno riguardato olio di oliva, olio di mais, olio di soia e olio di girasole.
Concludo affermando che L’Olio Extra vergine di Oliva è ritenuto il migliore da consumare a crudo ma è adatto sia per la cottura che per la frittura.